La pasticceria non è solo il mio lavoro, è il mio modo di esprimermi.

Conservazione

Il termine di consumazione è riferito al periodo entro il quale il pandoro ha il suo massimo di resa a livello di elasticità e morbidezza, oltre il quale si avrà un pandoro che, passando il tempo, risulterà più asciutto per via del suo naturale processo di raffermamento. E non è riferito al periodo oltre al quale può sviluppare muffe o cariche batteriche, il cui tempo necessario è tra i 150 e 180 gg dalla data di produzione, essendo un prodotto con molti grassi e con una percentuale molto bassa di Aw (attività dell’acqua libera all’interno del prodotto).

I nostri consigli per gustare al meglio il nostro Pandoro artigianale
Conservate il pandoro ben chiuso in un luogo fresco e asciutto. La vigilia o il giorno di Natale, a seconda di quando vorrete mangiarlo, riponetelo sopra la cappa della cucina. Richiudete poi ogni volta il sacchetto che lo contiene, facendo uscire tutta l’aria possibile. Se volete gustarlo anche oltre la data indicata, vi consigliamo di mangiarlo inzuppato nel latte caldo oppure di scaldarlo per un tempo di 15 secondi nel microonde così da rigenerare i grassi.

Ingredienti

Farina di GRANO tenero tipo 00 PANETTONE, BURRO, Zucchero semolato, LIEVITO MADRE [pasta madre, Farina di GRANO tenero tipo 00 PANETTONE, Acqua, Sciroppo di glucosio], Tuorlo d’UOVO, Miele, Sale iodato, Lievito di birra compresso.

Allergeni

Può contenere: soia.